La felicità
Svanito è il tempo in cui felicità
era la meta dell'uman consesso,
che ne bramava diuturno possesso
e ne scordava la fugacità.
Oggi l'uomo, con cupa avidità,
tenta di compensare col successo,
con il potere, la ricchezza e il sesso
la rinuncia a ormai dubbie verità.
Ma in molti la dolcezza del ricordo
di un sogno forse ingenuo ma più mite
infonde il desiderio di un ritorno;
pur non si può rinnovellare il giorno,
e fra il reale e le speranze ardite
cercar conviene più maturo accordo